L’angolo del libro

come_parla_il_tuo_caneSIMONE DALLA VALLE
Come parla il tuo cane
e come tu puoi parlare con lui
Saper comunicare non significa saper farsi obbedire…

Quando il nostro cane sbadiglia e sbatte le palpebre, non lo fa solo perché ha sonno: potrebbe essere un segnale di ansia e di stress… A differenza di noi umani, i cani raramente si fissano negli occhi quando si incontrano: per fare conoscenza preferiscono di gran lunga annusarsi… Non è vero che il cane è contento ogni volta che scodinzola: il cane scodinzola quando è eccitato, quindi anche quando si sente minacciato e si prepara ad aggredire. .. Così come non è vero che ogni volta che i cani si rincorrono o fanno la lotta stanno giocando… Una buona comunicazione, aperta, rispettosa e partecipe, è alla base di qualsiasi rapporto e quindi anche di quello con i nostri cani. Poiché «saper comunicare non significa saper farsi obbedire», Simone Dalla Valle ha scelto di dedicare il suo nuovo libro al «linguaggio» dei cani, per metterci nelle migliori condizioni di comprenderli e di farci comprendere da loro. Con la sua inconfondibile capacità divulgativa, e con un apparato di immagini molto ricco, ci illustra e ci spiega come comunicano i cani attraverso mimiche, posture e suoni, senza trascurare il fondamentale aspetto delle marcature e degli odori. Analizzando sia le interazioni tra cani sia quelle tra cane e uomo, Simone Dalla Valle sfata molti luoghi comuni, ci aiuta a evitare le incomprensioni più frequenti e ci insegna a «leggere» correttamente i nostri amici a quattro zampe. Perché ogni passeggiata, ogni gioco, ogni percorso di educazione ma anche ogni pomeriggio sul divano, ogni imprevisto e persino la visita dal veterinario possa essere un’esperienza condivisa e, per questo, più serena e gioiosa per noi e per il nostro amico a quattro zampe.


_un_cane_per_amicoSIMONE DALLA VALLE
Un cane per amico
Se lo conosci (e lo ami) lo educhi

Per conoscere a fondo il vostro cane e gestire al meglio la vostra vita insieme

Avrete sicuramente sentito dire che «un cane educato è un cane felice». Simone Dalla Valle, invece, è dell’idea che «un cane felice è un cane educato»: un cane sereno e soddisfatto della propria vita infatti è molto più predisposto a imparare e collaborare con noi. Per questa ragione, il primo obiettivo del percorso educativo che ci propone è proprio quello di imparare a conoscere davvero il nostro amico a quattro zampe, quali sono i suoi bisogni, come comunica con noi e con i suoi simili, qual è il suo modo di apprendere e quindi qual è il metodo migliore per insegnargli qualcosa. Grazie alla sua straordinaria esperienza sul campo, poi, Simone Dalla Valle ci guida con sorriso aperto e mano ferma nel training del nostro cane, attraverso una serie di esercizi spiegati e illustrati passo passo. Il nostro cane acquisirà così un bagaglio di competenze da applicare nelle occasioni di tutti i giorni: dal momento della pappa alla passeggiata al guinzaglio, dalla discesa dall’auto all’interazione con gli altri cani, fino a quelle situazioni in cui non possiamo occuparci di loro perché siamo presi da altri impegni. Seguendo il metodo di Simone, profondamente rispettoso della natura di ciascun animale e contrario a ogni forma di violenza, potremo impostare una gestione della nostra vita insieme che garantisca il benessere di entrambi e instaurare una relazione veramente appagante con il nostro migliore amico.


_missione cuccioli_LSIMONE DALLA VALLE
Missione Cuccioli – Una scelta importante

Dalla scelta del cucciolo al gioco, dall’alimentazione alla posizione della cuccia, dal comportamento alla coabitazione, questo volume ricco di fotografie svela tutti i segreti del mondo canino in maniera semplice, chiara e divertente, in modo da coinvolgere anche i bambini nell’importante scelta del loro amico a quattro zampe.


dritto cuore caneANGELO VAIRA
Dritto al cuore del tuo cane

Nelle parole dell’autore «“ThinkDog” significa pensare come pensa il cane, entrare nel suo mondo, guardarlo dal suo punto di vista e da questa nuova prospettiva arricchire la propria esperienza di esseri umani. In un certo senso “ThinkDog” è un’esperienza mistica». “Dritto al cuore del tuo cane” si basa su questo approccio che, oltre a essere una filosofia di vita, è anche un’organizzazione diffusa capillarmente in tutta Italia, che insegna come sviluppare il potenziale del cane e della relazione con lui. Inoltre ThinkDog è stata la prima organizzazione cinofila ad applicare a casi reali tecniche, metodi e protocolli di impronta cognitivo-relazionale. Questo libro spiega come assumere la prospettiva TD, diventare capaci di ascolto profondo e crescere passo dopo passo insieme al proprio cane in maniera armonica e rispettosa.


amore-che-dai-amore-che-restaMYRIAM JAEL RIBOLDI
L’Amore che Dai è l’Amore che Resta
Vivere e lavorare con gli animali: Etologia Relazionale

Il nostro pianeta è popolato da un caleidoscopio di magnifiche e infinite individualità, in continuo movimento. La conoscenza e la competenza, la collaborazione e l’approccio contestuale, le capacità empatiche, la sensibilità e l’umiltà, l’osservazione e l’ascolto attivo, le intuizioni e l’ispirazione, la creatività sono alcuni elementi attraverso i quali possiamo delineare i confini di una nuova cultura che cambi radicalmente la vecchia idea di superiorità e inferiorità, tra tutti gli abitanti del pianeta. La comprensione profonda dell’empatia positiva offre l’opportunità di ridefinire la relazione con noi stessi e con gli altri esseri viventi. Questo dono è diverso ed unico per ogni individuo. La prospettiva dell’etologia relazionale concentra l’attenzione sul valore che viene apportato da ogni processo relazionale, in qualunque circostanza, per tutti i soggetti coinvolti ed è valida per ogni animale anche quelli da sempre prigionieri di pregiudizi o antichi retaggi culturali, con i quali l’uomo si è precluso ogni opportunità di comprensione reciproca. Questo viaggio procede seguendo un’unica rotta: lo sviluppo di una profonda consapevolezza e responsabilità individuale da applicare alla rete di relazioni in nuovi contesti ambientali e di convivenza. Diventa essenziale cogliere la correlazione che esiste tra le scelte che facciamo ogni giorno , che coinvolgono le relazioni con gli animali, e le conseguenze di queste scelte su altri esseri viventi e sul nostro pianeta. È giunto il momento di riconoscere l’immenso valore delle relazioni nell’ambito dell’energia che collega tutti gli esseri viventi tra loro e a Gaia : “l’amore che dai è l’amore che resta”.


vita emozionaleMARK BEKOFF
La vita emozionale degli animali

Gli animali provano gioia, dolore, imbarazzo, rabbia, amore e tutta la gamma di emozioni proprie della specie umana. In questo libro Marc Bekoff, uno dei maggiori etologi al mondo, vincitore di premi Award per la scienza, basandosi su anni di studio sulla comunicazione sociale in un’ampia varietà di specie, dimostra l’esistenza della ricca vita emotiva degli animali. Le emozioni degli animali ci insegnano sull’amore, la compassione, l’empatia e ci impongono di ripensare radicalmente il modo in cui ci relazioniamo con loro. L’autore esplora inoltre l’evoluzione delle emozioni, focalizzando l’attenzione sulla continuità evolutiva tra le diverse specie e presenta le ultime tecniche nella ricerca scientifica che riguarda la neurologia e le scienze comportamentali. Un libro unico nel panorama mondiale finalmente tradotto in Italia, adatto sia agli specialisti e agli studiosi che agli appassionati.


parte degli animaliMARK BEKOFF
Dalla parte degli animali
Etologia della mente e del cuore

Un etologo di fama internazionale svela senza reticenze gli aspetti più sfuggenti della vita animale: l’emozionalità, la capacità di pensare, la consapevolezza di sé. Regalandoci pagine di incomparabile fascino, Marc Bekoff lega sapientemente dati sperimentali a racconti aneddotici incentrati sulla vita individuale di molti animali diversi: dal proprio cane, compagno di vita e assistente sul campo, ai passeriformi osservati nei dintorni di casa ai piedi delle Montagne Rocciose in Colorado, ai pinguini di Adelia, studiati in spericolate ricerche nel continente antartico. Leggendo questo libro pochi potranno ancora continuare a credere che l’intelligenza sia prerogativa unica dell’essere umano o al più di pochi altri primati o che la capacità di soffrire sia giunta all’improvviso nell’evoluzione degli organismi viventi quando siamo comparsi noi.


dogsRAYMOND e LORNA COPPINGER
Dogs

Biologi, allevatori, educatori e campioni di sleeddog, Raymond e Lorna Coppinger hanno più di 40 anni di esperienza con migliaia di cani. Offrendo una prospettiva scientifica sul cane e la sua relazione con l’uomo i Coppinger esaminano a fondo otto tipi di cani – da compagnia, da villaggio, da guardia e da condotta del bestiame, da slitta, pointer, retriever e da caccia. I Coppinger sostengono che i cani non si sono evoluti direttamente dal lupo, né sono stati addestrati dai primi umani; si sono “autoaddomesticati”, sfruttando una nuova nicchia ecologica: le “discariche” dei villaggi mesolitici. Tracciando l’evoluzione delle razze di oggi passando attraverso i cani da villaggio i Coppinger dimostrano come comportamenti e caratteristiche fisiche – da puntare la preda e abbaiare alla traccia, alle forme slanciate dei levrieri – provengano sia da eredità genetiche sia dall’ambiente in cui i cuccioli vengono allevati.


i-lupi-travestitiGALLICCHIO BARBARA
Lupi travestiti
Le origini biologiche del cane domestico

Questo volume è la testimonianza di anni di studi, di osservazioni, di pratiche professionali, di efficaci consultazioni avute dai migliori esperti di tutto il mondo, ed è dedicato all’opportunità di ricostruire il percorso che ha indotto i lupi a condividere la propria esistenza con il genere umano in un modo così profondo da essere letteralmente travolti nell’aspetto, nel comportamento e nel loro destino in un’avventura umana. Il libro è una guida che vi condurrà all’interno della biologia di questa specie amica, permettendovi anche di ritrovare le radici antiche e selvagge dei loro nobili antenati.


scheda-cani-in-guerra_1

ROBERTO TODERO
Cani e soldati nella prima guerra mondiale

Per molti sarà sorprendente scoprire che anche i cani, gli animali che sono a ragione considerati i migliori amici degli uomini, hanno preso parte attiva nei diversi episodi bellici della nostra storia. Qui sono narrate, con ricchezza di particolari e annotazioni inedite, le vicende delle migliaia di cani che l’esercito austro-ungarico utilizzò, alla stregua di veri e propri soldati, nel corso della Prima Guerra Mondiale.
Si racconta come I cani fossero letteralmente mandati in guerra per un periodo di leva e, se attraversavano indenni la miriade di pericoli e traversie cui erano costretti, restituiti ai loro padroni. Le regole d’ingaggio, scrupolosamente riproposte dai documenti ufficiali dell’epoca, prevedevano l’assegnazione alle mansioni più diverse: dal traino di carrette per il trasporto di materiali e feriti alla segnalazione dei soldati colpiti (Sanitätshund), dalla guardia a prigionieri e obiettivi militari (Polizeihunde) alla caccia ai ratti che si insinuavano nelle trincee.
La ricca documentazione fotografica, accompagnata da illustrazioni dell’epoca, riporta un aspetto poco conosciuto della Prima Guerra Mondiale nella cui evoluzione i cani, progenitori di quegli stessi animali che oggi abitano le nostre case, ebbero un ruolo tutt’altro che secondario e definito da norme ben precise. Avventure di guerra, commoventi e crudeli, di un esercito di cani di tutte le razze, costretto a una missione che non era certamente nella sua indole.


ImmagineGIOVANNI TODARO
I cani in guerra

La storia dell’uomo è legata in modo indissolubile a quella del cane che lo ha sempre affiancato sacrifi candosi per lui, nel bene e nel male, in pace e in guerra. Già nel 4000 a.C. si usavano i cani nelle operazioni belliche e ciò avviene ai giorni nostri con l’utilizzo di unità cinofile specializzate in Iraq e Afghanistan. Dagli antichi Lupi arabi, al Molosso d’Epiro e a razze tra le più diffuse ai giorni nostri come Boxer, Dobermann, Rottweiler, Pastore Tedesco, del Caucaso e Belga o come il Dogo argentino ma anche cani meticci. Un lunghissimo percorso fatto di coraggio e fedeltà con imprese eroiche e spesso commoventi, raccontato anche attraverso numerose immagini inedite.


PerdisaImager[1]ROBERTO MARCHESINI
I nostri amici animali

Gli animali sono i nostri compagni, accanto a loro possiamo imparare molte cose utili e divertenti, e trascorrere momenti indimenticabili. Gli animali domestici sono da millenni gli amici dell`uomo, che hanno sempre aiutato nel lungo e difficile cammino del progresso. Anche per questo dobbiamo loro riconoscenza e rispetto, avendo cura di garantire ciò di cui hanno bisogno. Per poterlo fare, è necessario avere consapevolezza delle loro abitudini, del comportamento, del modo di sentire e comunicare. In questo libretto, rivolto ai lettori più giovani, vengono fornite in modo semplice, diretto e divertente alcune indicazioni utili per imparare a conoscere e comprendere meglio gli animali da affezione.


ROBERTO MARCHESINI
A lezione dal mondo animale

Conoscere il mondo animale è una delle esperienze più straordinarie per un bambino, il quale ne trae la possibilità di acquisire una straordinaria raccolta di informazioni ma anche di beneficiare delle importanti opportunità educative legate a tale rapporto. Numerose sono infatti le ricerche che dimostrano come l´interazione con l´animale determini considerevoli benefici allo sviluppo psichico ed espressivo del bambino.
Non a caso, in molte aree del mondo esiste una tradizione ormai consolidata di zooantropologia applicata, con istituti di ricerca, fattorie degli animali, centri di didattica, programmi di attività formative e ricreative. Ma per poter sviluppare con gli animali domestici una relazione completa e rispettosa della loro specificità, è indispensabile conoscere alcuni principi di base del loro comportamento e della loro comunicazione. Quali sono i pensieri di un cane o di un gatto? Come percepiscono il mondo? Come esprimono i loro stati d`animo? Quali sono le regole da rispettare nell`approccio a questi animali? Il manuale intende offrire agli insegnanti e agli operatori di zooantropologia didattica una serie di suggerimenti per una corretta impostazione del loro percorso educativo, anche in presenza di bambini con difficoltà di apprendimento e di comunicazione, con disturbi di ordine psicologico o di inserimento sociale.


DizionarioROBERTO MARCHESINI
Dizionario Bilingue italiano – cane / cane – italiano

Spesso abbiamo difficoltà a comprendere le reali esigenze del nostro amico peloso, a capirlo e a farci capire. Il primo dizionario bilingue per cani e per i loro conviventi umani. Vengono passati in rassegna e decodificati tutti i comportamenti e le situazioni della vita quotidiana “lato umano” e “lato cane”. Oltre 150 parole-chiave, classificate dalla A alla Z. Cosa ci vuole dire, come dobbiamo rivolgerci al nostro compagno animale, come possiamo interpretare il comportamento tra cani. E tutte le norme che regolano una serena convivenza. Oltre a un centinaio di vignette spassose che illustrano in modo umoristico il rapporto con il nostro migliore amico a quattro zampe.


il-galateo-per-il-cane_39185ROBERTO MARCHESINI
Il Galateo per il Cane

“Cani si diventa”: il cucciolo prima e l’adulto dopo, infatti, devono imparare come inserirsi correttamente nelle relazioni con i conspecifici e con l’uomo. Il vostro cane così apprenderà a rispettare i ruoli all’interno del gruppo, avere capacità di autocontrollo, non agire in modo diretto individuale ma a pensarsi in coppia e cercare un’intesa con il suo padrone. Il cane è un animale con un profondo senso sociale, pronto a colla­borare con le persone in tutte le attività. Oggi tuttavia siamo costretti a vivere in situazioni che mettono a dura prova la capacità del cane di interagire serenamente con il prossimo. A questo deve aggiungersi la crescente impreparazione di approccio delle persone comuni con gli animali. La capacità del cane di inserirsi nel contesto sociale, nelle interazioni e nei luoghi pubblici è diventato pertanto un requisito fondamentale per la buona convivenza. Il cane deve oggi affiancare alle disposizioni della socializzazione altre qualità che investono tutto il suo profilo co­gnitivo e comportamentale. Questo libro frutto delle più moderne teorie sull’apprendimento ci­nofilo è una guida fondamentale per fare prevenzione comporta­mentale e per dare al proprio cane non solo un adattamento e una capacità integrativa alla società, ma anche per sviluppare in lui un equilibrio e uno stato di benessere e di sicurezza che lo riparino da stress e da situazioni di disagio.


dizionario_bilingue_bambino_cane_cane_bambino_3623ROBERTO MARCHESINI
Dizionario bilingue bambino – cane / cane – bambino

Cosa succede in famiglia quando i genitori decidono di prendere un cane per il loro bambino? Adottare un cane, cucciolo o adulto, significa costruire un legame, allargare la propria famiglia, condividere la propria abitazione, negli spazi come nell’arredo, con un nuovo membro e non acquistare un giocattolo. Può essere però l’inizio di una lunga amicizia o di un rapporto difficile bambino e animale, in grado di creare tensione, preoccupazione e alla lunga anche un rifiuto verso l’animale stesso. Per questo la conoscenza del linguaggio del miglior amico dell’uomo e delle sue sottigliezze, ma anche di quelli che sono i suoi bisogni, e i comportamenti di bambini (e adulti) da evitare, permette di stabilire una relazione felice, serena e appagante e di evitare le spiacevoli conseguenze di un conflitto che il più delle volte nasce da un nostro comportamento sbagliato.

La prima parte del dizionario, Cane/Bambino, ci spiega come interpretare il linguaggio del cane, e cosa vogliono dire alcuni dei comportamenti più comuni che esprime per rispondergli in maniera adeguata.

La seconda parte, Bambino/Cane, ci insegna come il cane interpreta i nostri comportamenti, e cosa vogliono dire per lui un particolare gesto o un modo di avvicinarsi, per impostare il nostro comportamento secondo delle direttive di condotta che possa interpretare come pacifiche.

La terza parte, Cane/Cane, è dedicata all’interazione: tra cani, un capitolo altrettanto importante per evitare azioni sbagliate che mettono il cane in difficoltà quando incontra i suoi simili e per osservare con gioia e interesse quel mondo di messaggi espressi con la coda e con le orecchie, quelle danze di incontro e di competizione che altrimenti restano incomprensibili.

Infine, la Breve storia di un’amicizia millenaria racconta l’evoluzione del rapporto tra noi e il nostro amico a quattro zampe.


il cane zoo......ROBERTO MARCHESINI
Il canile come presidio zooantropologico

Il canile rappresenta oggi uno dei nodi cruciali del rapporto uomo-animale, capace di svelare le criticità della pet-ownership e dell’integrazione sociale del cane, oltre a testimoniare il posizionamento della cultura nella capacità di offrire soluzioni adeguate alla natura del problema. Fino ad oggi il canile è stato affrontato essenzialmente con un approccio sanitario e/o protezionista, talvolta con difficili tentativi di complementazione, altre volte con aperti contrasti tra le due impostazioni. È necessario da un lato superare la concezione di canile discarica, dall’altro riformulare sotto il profilo strutturale e gestionale il canile, passando da un’idea di mantenimento dei cani a una di formazione dei cani. Il canile che qui viene presentato ha poco da condividere con la visione tradizionale, dove ci si riferisce al cane come entità da ospitare, e all’adozione in modo generalista.


cane tiraTURID RUGAAS
Aiuto, il mio cane tira!

Turid Rugaas spiega passo passo il suo metodo per imparare ad andare al guinzaglio insieme, partendo da una domanda incredibile: “perché il mio cane tira?” e dando una risposta imbarazzante: “perché tu lo segui”. E quindi a: “cosa posso fare quando il mio cane tira?” la risposta è:”sta’ fermo immobile”. Questo guinzaglio nulla ha a che fare con la “condotta al piede”, il cane non è sotto controllo ma si controlla da solo e passeggiare insieme è piacevole e gratificante per entrambi, ovunque. I quattro step di base del metodo vengono spiegati con chiarezza e semplicità ed adeguatamente illustrati.


ABBAIO LINGUAGGIOTURID RUGAAS
L’abbaio, il suono di un linguaggio

CHE COSA È L’ABBAIO?
È un motivo di lamentela da parte dei vicini?
È un segno di aggressività?
Un modo di mostrare dominanza?
Abbaia per irritarmi?
È un cattivo comportamento?
I versi che possono produrre i cani – abbaiare, uggiolare, ringhiare, ululare e molti altri suoni – sono tutti elementi del linguaggio della specie e hanno l’obiettivo di comunicare qualcosa al mondo che li circonda ed esprimere i propri sentimenti in quel momento.
L’abbaio è un modo naturale di esprimersi, una parte del linguaggio del cane. Nessuno si sognerebbe mai di addestrare o di punire un gatto perché cessi il suo miagolio o un cavallo perché non nitrisca. Tuttavia molti ritengono che i cani non debbano abbaiare o ringhiare.
Dobbiamo innanzitutto capire e accettare che anche i cani hanno un linguaggio e che una parte di tale linguaggio è fatto da suoni.
In questo libro esamineremo i vari tipi di abbaio, la ragione di questo, le circostanze nelle quali si produce e che cosa possiamo fare per ridurlo o eliminarlo.


intesaTURID RUGAAS
L’intesa con il cane: I Segnali Calmanti

Turid Rugaas alla fine degli anni 80, con il suo collega Ståle Odegard studia e formalizza i “Segnali Calmanti” come parte fondamentale del sistema di comunicazione del cane nel gruppo sociale. Vesla, una piccola Elkhound randagia con grossi problemi comportamentali, le dimostrò che il cane può riappropriarsi delle capacità di comunicazione che per la sua storia ha smesso di usare. Il messaggio è tanto semplice, ovvio, quanto profondo: una relazione bidirezionale si fonda su una comunicazione bidirezionale.
“… Quindi io spero che iniziate ad osservare, a capire meglio il vostro cane e sentirvi più vicini alla perfetta relazione uomo-cane. Finora tale relazione è stata sostanzialmente a senso unico: noi chiediamo e lui risponde. Capire il suo linguaggio può non essere ancora sufficiente per la perfetta relazione, ma è un gran passo nella giusta direzione. Ogni volta che incontri o sei con un cane puoi scegliere: essere minaccioso o essere calmante. Non vi è assolutamente mai motivo, mai nessuna scusa, che giustifichi la minaccia, l’intimidazione, o peggio la punizione.”
“Essere capaci di comunicare, essere realmente capiti dai cani, è una sensazione stupenda sia per le persone sia per i cani. I “segnali calmanti” sono la chiave, e vedere attraverso quella porta aperta è stato per me come vivere il sogno dell’infanzia del parlare con gli animali”.


FIUTOANNE LILL KVAN
Il fiuto del cane tra gioco e lavoro

Il lavoro di naso è l’unico che permette al cane di vivere i suoi istinti e utilizzare le sue capacità naturali in modo tanto piacevole per sé e per il suo compagno umano; e così aiuta il cane a trovare equilibrio e sicurezza e a stringere un rapporto di serena collaborazione con il proprietario che scopre un nuovo modo di vedere il proprio cane e le sue singolari capacità.
Si tratta di un manuale pratico in cui Anne Lill Kvan introduce ai fondamenti del lavoro di fiuto e spiega come far sì che il cane collabori con noi in attività prima apparentemente solo di gioco per poi passare – ma sempre con serenità – a quelle più serie: discriminazione olfattiva, ricerca nel quadrato, pista, che potranno essere il divertimento di una vita insieme o la base
di attività competitive o di vero lavoro, ma sempre senza stress collaborando con reciproca fiducia e in piacevole armonia.


il ttouchLINDA TELLINGTON-JONES
Il Cucciolo e il TTouch

In questo libro, ampiamente illustrato, entrerete nella scuola per cuccioli di Linda.
Troverete:
• abituarsi al trasportino;
• viaggiare in macchina;
• alimentazione;
• non fare i bisogni in casa;
• andare a passeggio;
• incontrare altri cani;
• cura del corpo;
• andare dal veterinario.

Inoltre Linda insegna passo per passo i suoi famosi TTouch rotatori, accarezzanti e sollevanti – il tocco gentile sul corpo che è scientificamente provato avere effetti positivi sul comportamento, la disponibilità e la salute del cane, oltre che contribuire a rendere più profondo il rapporto tra cane e umano. Verrete guidati nel realizzare esercizi che fanno sì che il cucciolo impari a eseguire dei comandi. Nel libro troverete anche lezioni specifiche su alcuni esercizi.


DO AS I DOCLAUDIA FUGAZZA
DO AS I DO – Il cane impara guardandoci

Il training per me e per i miei cani è sempre stato un entusiasmante gioco da scoprire insieme. Quando credevo di aver raggiunto la comunicazione e comprensione ideali è nata l’idea di tentare una nuova tecnica basata sulle capacità cognitive sociali del cane… e mi sono dovuta ricredere: il rapporto con India è cambiato tantissimo! Ora ci capiamo al volo, si è instaurata tra noi un’intesa speciale. Non si smette mai di imparare, e condividere questo viaggio con il mio cane ha reso l’avventura ancora più speciale. Così ho pensato di divulgare questa tecnica perché altri uomini e cani possano provare queste emozioni. La speciale predisposizione del cane ad apprendere socialmente dall’uomo ha contribuito a renderlo il nostro più fedele compagno di vita e oggi possiamo finalmente permettergli di usare le sue capacità cognitive sociali per interagire in un modo nuovo con noi.


Copertina.inddBARRY EATON
Dominanza: realtà o mito?

Non abbiamo nessun bisogno di essere il soggetto Alfa, il dominante o il capo-branco. Dobbiamo solo essere proprietari responsabili nel gestire il nostro cane e modellare il suo comportamento attraverso la socializzazione e il training, perché lui possa vivere in armonia con noi. Dobbiamo anche essere disponibili ad imparare, ad acquisire competenze sul comportamento del cane per capire sempre meglio il nostro amico. Se seguiremo queste “regole” non dovremo avere paura che i cani “prendano il controllo” della nostra famiglia, per non parlare del mondo!


CANE GIOCANDOMARIA HENSE – CHRISTINA SONDERMANN
Il Cane impara giocando

Basta noia al campo!
Le lezioni al centro cinofilo sono sempre uguali finché non sappiamo fare tutto alla perfezione? Seduto, terra, piede, ecc… tutto pesante e noioso? Non è detto! Ogni lezione diventa un entusiasmante momento di svago se introduciamo un’ampia varietà di giochi attinenti alla gestione quotidiana. Il libro offre occasioni per aver successo negli esercizi divertendosi, e per l’istruttore è una “raccolta di idee” che aiuta a organizzare sessioni di training nuove e allegre.
I proprietari attivi e interessati, sempre in cerca di nuove idee per l’attività quotidiana con il cane di famiglia, troveranno ciò che fa per loro.

Dal sommario :
•La calma rende intelligenti: favorire un‘atmosfera positiva’ per l’apprendimento;
•Guarda qui: l’attenzione elemento chiave per il successo;
•La qualità nella condotta: la mano come calamita;
•Di corsa in picchiata: chi arriva vince!;
•Guinzaglio morbido: la gestione al guinzaglio nelle diverse circostanze;
•Armonia in due: divertirsi “al piede”!;
•Da programma obbligatorio a passatempo: seduto, terra, resta;
•Da questa parte prego: il segnale “segui”.


LO STRESSSMARTINA NAGEL – CLARISSA V. REINHARDT
Lo stress nel cane

Lo stress nel cane: un tema cui finora si è prestata ben poca attenzione. In realtà non sono solo le persone a stressarsi per le richieste eccessive rispetto alle proprie forze e per gli insufficienti momenti di riposo, anche i cani ne risentono. Questo libro informa sulle cause e le conseguenze dello stress e spiega quali sintomi si possono osservare in un cane stressato.
Le autrici, anche avvalendosi di esperienze vissute, descrivono quali tare comportamentali o problemi di salute possono derivare dalle eccessive pretese verso un cane e come lo si può aiutare a ritrovare il suo equilibrio interiore. Il testo è accompagnato da numerose illustrazioni a colori.


SCHIENA CANEANDERS HALLGREN
Problemi alla Schiena e Comportamento – Guai del cane moderno

Lo studio di Anders Hallgren evidenzia come i cani soffrano per problemi al dorso almeno quanto gli uomini. Nel 63% di 400 cani apparentemente sani – afferma Hallgren – i nostri chiropratici hanno rilevato qualche forma di dorsopatia accompagnata di frequente a problemi comportamentali. Ancor più sconcertante è stato il riscontro di danni localizzati alla colonna cervicale nel 91% dei cani strattonati o soliti tirare quando portati al guinzaglio!
I risultati sono stati immediatamente diffusi ovunque nel mondo.
Alla luce delle rivelazioni di questo studio molti educatori cinofili hanno virato su metodi educativi e programmi di addestramento che non prevedessero più lo strattonamento, e molti si sono convertiti alla pettorina abbandonando definitivamente il collare, in particolare il deleterio collare a strozzo.


1+1LUCA SPENNACCHIO
Uno + Uno = Infinito

In questo libro vi sono testi e immagini. I testi non descrivono le immagini e le immagini non illustrano i testi ma sia gli uni che le altre raccontano sfaccettature della stessa storia, dell’avventura che lega intimamente due specie animali così diverse e al tempo stesso così insieme. Una storia più unica che rara, che rappresenta un valore inestimabile e di cui forse oggi ci stiamo dimenticando.