I circhi con animali?

NON VOGLIAMO I CIRCHI CON GLI ANIMALI!!

Ecco perché:

• nei circhi italiani ci sono circa 2.000 animali prigionieri e la maggior parte di essi, come tigri e leoni,

• sono nati in cattività, mentre altri sono stati importati, spesso illegalmente;

• la tortura degli animali è reale, se si considerano le dimensioni medie di un circo e gli animali ospitati (un leone o una tigre del circo vive in uno spazio di 3 metri quadrati);

• la realtà dell’addestramento si basa prevalentemente sulla violenza, fisica e psicologica, sulla paura del dolore fisico prodotto da bastoni, percosse, a volte anche dai pungoli elettrici, e sulla privazione del cibo;

• in gabbia gli animali soffrono, e i segnali del loro malessere sono evidenti: in cattività sviluppano atteggiamenti stereotipati, come dondolarsi continuamente, o girare su sé stessi;

• non c’è nulla di educativo in tutto questo e perché, oltre ad essere un’ingiustizia nei confronti di animali innocenti, il circo è un insegnamento pericoloso per tutti i bambini che vanno a vederlo: uno show basato sul comando e lo sfruttamento di animali inermi insegna al bambino a ridere di situazioni che dovrebbero invece generare un profondo senso di ingiustizia e indignazione.

Sono sempre di più nel mondo le nazioni che bandiscono gli animali dai Circhi e sono sempre più diffusi e apprezzati, in Italia come in tutto il mondo invece gli spettacoli di circo contemporaneo basato sull’abilità dell’uomo: una nuova concezione del circo, rivoluzionario, poetico, si fonde con quello tradizionale, tra giocolieri, contorsionisti, equilibristi, acrobati e clown che, insieme a danzatori, attori e cantanti, danno vita a spettacoli emozionanti e innovativi, in un mondo onirico fatto di musica, suoni e luci; il corpo, l’arte, la poesia, sono i protagonisti assoluti di questi spettacoli visionari, e sono poche le compagnie che usano qualche animale nelle loro esibizioni. Non solo, gli spettacoli che valorizzano le capacità umane, poggiando la loro costruzione su diverse tecniche e discipline, possono incentivare l’occupazione anche nei settori più critici.

Abbiamo voluto affiancare a questo testo il video della nuova canzone di Serena Finatti – Le Cirque des Animaux, dove la cantautrice friulana ha voluto affrontare il tema drammatico dell’uso di animali nei circhi.

https://www.youtube.com/watch?v=8FR9XsfpIBU